Se stai cercando il Monologo iniziale del film Jolt – Rabbia Assassina sei nel posto giusto!
Leggi anche: Migliori Frasi e Citazioni del film Jolt – Rabbia Assassina


Trama Jolt – Rabbia Assassina

Una buttafuori controlla il suo problema di gestione della rabbia grazie all’aiuto di un gilet rivestito di elettrodi, che le dà delle scosse elettriche per tornare alla normalità quando ha degli istinti omicidi. Dopo che il primo uomo di cui si innamora viene ucciso, si scatena la sua furia vendicativa per cercare l’assassino. Nel frattempo la polizia la persegue come sospettata principale.


Monologo Jolt – Rabbia Assassina

Cosa rende una persona straordinaria? Tutti vogliono essere normali, ma nessuno vuole essere ordinario. Ma cos’è la normalità? vediamo delle belle immagini sui nostri feed. Festa normale, famiglia normale, adorabile bambina normale. Ma c’è sempre di più dietro la facciata. Il più delle volte Lindy sembra piuttosto normale, ma dentro, nascosto nel suo DNA ha un dono.
Alcuni la chiamano patologia, o ancora peggio, disturbo che aspetta soltanto di essere attivato. E questo la rende tutt’altro che normale.
Quando le persone fanno cose brutte Lindy non riesce a mantenere il controllo. Forse se avesse avuto un’amorevole famiglia normale, avrebbe potuto essere straordinaria.
Ma proprio come Lindy anche Mamma e Papà avevano i loro demoni.
Se siano state quelle pillole di mamma che la facevano dormire o la rabbia di papà quando esagerava troppo con il bere. Non lo sapremo mai.
Ma in ogni caso Lindy non ha ricevuto l’amore di cui aveva bisogno. Al contrario la sua rabbia aumentava sempre di più, e il suo disturbo peggiorava sempre di più.
A un certo punto i genitori ebbero la diagnosi, i medici lo chiamarono: “disturbo esplosivo intermittente”.


Grazie per aver letto l’articolo: clicca qui per leggerne altri!


In questo video sono riassunte le trame dei miei Fumetti e Libri, clicca se sei curioso!

Seguici anche su YT.

.

Di FeM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *