• Lun. Gen 17th, 2022

Monologo di Sachi tratto da Sword Art Online

Condividi l'articolo su:

Se stai cercando il Monologo di Sachi tratto da Sword Art Online sei nel osto giusto!
Leggi anche: Dialogo Summertime tra Sofia e Irene


Sword Art Online Trama

Sword Art Online (SAO) è una realtà virtuale di gioco di ruolo in rete multigiocatore di massa (VRMMORPG) pubblicata nel 2022: grazie al NerveGear, un casco in grado di stimolare i cinque sensi dell’utilizzatore tramite la manipolazione diretta del cervello, i giocatori possono impersonare e controllare il loro stesso personaggio nel gioco direttamente con la loro mente.

SAO viene aperto ufficialmente il 6 novembre 2022, ma gli utenti connessi si rendono conto che è impossibile disconnettersi. Il creatore del gioco, Akihiko Kayaba, si rivela uno psicopatico e li informa di averli imprigionati: se desiderano tornare ad essere liberi, deve essere raggiunto e superato l’ultimo livello del gioco (rappresentato dal 100º piano del castello volante di Aincrad, in cui si trova il boss finale), tuttavia in caso di game-over o di rimozione forzata del NerveGear, l’hardware causerà un coma cerebrale al giocatore per mezzo di scosse elettriche al cervello. I giocatori vengono subito ricoverati e nutriti artificialmente. Tra i tanti giocatori ad assistere alle parole di Kayaba, vi è Kazuto “Kirito” Kirigaya, uno dei 1.000 beta tester che aveva avuto la possibilità di provare il gioco in anteprima. Forte della sua precedente esperienza, Kirito si impegna a fondo per portare a termine il gioco da solo, ma col passare del tempo farà coppia con una giocatrice di nome Asuna di cui si innamorerà. Due anni dopo, il protagonista scopre l’identità di Kayaba in SAO, lo affronta e lo sconfigge una volta per tutte, guadagnandosi così sia la propria libertà sia quella degli altri giocatori ancora vivi.


Sword Art Online Monologo

Sachi

Buon Natale, Kirito. Se stai ascoltando questo messaggio, io probabilmente sarò già morta. […] Da quella notte, tutte le sere, tu hai continuato a dirmi che dovevo stare tranquilla, che non sarei affatto morta: quindi, se io invece dovessi morire, immagino che vorrai incolpare te stesso; per questo ho deciso di registrare questo messaggio. Devo confessarti una cosa, io so quanto tu sia forte in realtà. […] Mi sono chiesta molte volte per quale motivo tu abbia nascosto il tuo vero livello, pur combattendo al nostro fianco giorno dopo giorno. Tuttora non ne ho la minima idea, ma quando ho scoperto quanto sei forte sono stata felice, mi sono sentita più tranquilla. Quindi, anche se io dovessi morire, tu fatti forza e vivi: vivi, assisti alla fine di questo mondo, e scopri anche il motivo per cui è nato, il motivo per cui delle persone deboli come me sono finite qui, e anche il senso del nostro incontro. Questo è il mio desiderio. […] Ci vediamo, Kirito. Sono veramente felice di averti incontrato e di aver trascorso del tempo con te. Grazie di tutto… Addio, Kirito.

Clicca per Link Amazon per il dvd Luca!
Grazie per aver letto l’articolo: clicca qui per leggerne altri!

è uscito il nuovo video recensione su La divina congrega

Seguici anche su:

FeM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *