Se stai cercando il Monologo di Jack tratto dal film Il nido dello storno sei nel posto giusto!
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Il nido dello storno Trama

Lilly e Jack sono una coppia impegnata nell’affrontare la prematura scomparsa della loro figlia.

Jack si ritroverà rinchiuso in una clinica psichiatrica, mentre Lilly si ritrova a casa da sola a gestire i propri sentimenti con difficoltà.

Lilly sta cercando di tenere duro per il ritorno di Jack dalla struttura. Impiegata in un negozio di alimentari, lavora per mantenere la proprietà della sua famiglia.

Come se i problemi di Lilly non fossero abbastanza gravi, uno storno il cui nido è su un albero nel suo cortile inizia a molestarla e ad attaccarla e lei diventa ossessionata dall’idea di fermarlo.

Dando priorità al dolore di Jack senza gestire il proprio, un consulente dell’ospedale di Jack suggerisce a Lilly di vedere qualcuno per la sua salute mentale prima che torni a casa.

Questo la porta nell’ufficio di Larry Fine, un eccentrico psichiatra diventato veterinario.

Formano un legame unico e improbabile mentre si aiutano a vicenda a riconoscere e affrontare i loro problemi.


Il nido dello storno Monologo

Jack

Sono depresso, per questo sono qui.
La mia piccola se n’è andata. E poi ho tentato di farmi andare via da solo. Non fa ridere, ma è quello che ho provato a fare. E pensavo che fosse per via di Katie. Era il nome…è il nome di mia figlia, Katie.
Ma, ad essere sincero con me stesso, sono entrato e uscito da questa condizione da quando avevo 20 anni. E non so come uscirne. Sono stato da psicologi, ho preso diversi farmaci. A volte funzionano, mi sento un pochino meglio. E poi, dopo un po’, smetto. Perché non mi serve quello schifo. Perché posso sistemarla io la mia vita. Io mi arrendo subito. In un secondo. E mi arrendo anche con le persone che mi amano. Come mia moglie. Mia moglie non sa arrendersi. Non saprebbe come farlo. Lei va avanti, continua sempre a sperare e a credere e a muoversi come lei sa nel mondo, e io la odio per questo. E la amo da morire per questo, allo stesso tempo.
Mi porta a non voler mollare, con lei. Non per lei.
Non voglio mollare con lei.
Sì, questa è la mia giornata.
Una bella giornata.


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Di FeM

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