Se stai cercando il Monologo Alfie Solomons tratto dalla serie Peaky Blinders sei nel posto giusto!
Leggi anche: Migliori Frasi della serie Peaky Blinders


Peaky Blinders Trama

Birmingham, 1919. Dalla fine del primo conflitto mondiale sono passati dodici mesi e a Birmingham, nel cuore del Regno Unito, la popolazione lotta tra la vita e la morte in un contesto economico, politico e sociale tanto instabile quanto difficile. La vicenda comincia nel quartiere di Small Heath, casa della famiglia Shelby.

A capo di questa famiglia c’è Thomas, detto Tommy, leader di una gang chiamata “Peaky Blinders” (letteralmente paraocchi a punta), per l’usanza di nascondere dentro ai propri berretti delle lame da usare come armi. Da qui cominciano le avventure di Tommy, dei suoi fratelli e dei loro amici. Nelle cinque stagioni Tommy deve affrontare molteplici nemici. Nelle sue peripezie incontrerà anche molte (belle) donne, e vivrà tutte le trasformazioni, in termini economici e non, degli anni ’20 e ’30.


Peaky Blinders Monologo

Alfie Solomons

Qui ci sono delle regole, sì? E se ci sono delle regole, c’è un motivo. E che devono essere rispettate, è chiaro? Allora, regola numero uno. La differenza che c’è tra il pane e il rum non sono cazzi che vi riguardano! Regola numero due: qualunque ordine venga impartito da un vostro diretto superiore e se per questo anche da qualunque altro cazzo di superiore che non è il vostro di qualsiasi altra squadra del cazzo, non si discute. Regola numero tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove e dieci, perché io vi conosco: siete tutti dei porci schifosi segaioli. So benissimo cosa vi passa per l’uccello, perché il qui presente è molto più figlio di puttana di voi, le femmine ebree voi non le dovete annusare neppure da lontano. Le femmine ebree non sono al vostro cazzo di menù.


Grazie per aver letto l’articolo: clicca qui per leggerne altri!


In questo video sono riassunte le trame dei miei Fumetti e Libri, clicca se sei curioso!

Seguici anche su YT.

.

Di FeM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *